Riporto qui con piacere un articolo di Federico Rampini sulla "battaglia per lo yoga tra India e America". India-America è la guerra dello yoga : " Sveglia alle cinque del mattino, al suono di un tamburo. Doccia ghiacciata. Niente caffè o tè, per evitare le tossine eccitanti. E via col saluto al sole, sotto la guida paterna ma inflessibile di Jaggi Vasudev, detto il Sadghuru. Ore di esercizi, meditazione, ancora esercizi. Un intervallo per il pasto da consumare accovacciati sulla nuda terra: un po’ di riso bollito, semolino, lenticchie, mango, si mangia solo con le mani. Via al lavoro di nuovo: tre sedute di yoga, due “lezioni di vita” su come “organizzare le energie interiori, proteggersi dalle distrazioni, ricavare il meglio di sé in ogni istante della vita”.